SEO e backlink

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SEO e backlink

10/03/2017 12:00 AM by Analisi SEO in Seo


La spiegazione in italiano della parola inglese backlink già da sola dice molto su cosa questi link ipertestuali rappresentino per un qualsiasi sito Web: un collegamento a una determinata pagina di un sito Web proveniente da un altro portale.

Facendo un analisi sito web potete scoprire quali sono i vostri backlink.

I backlink sono parte integrante di una buona attività di link popularity e rientrano quindi nel novero di tutte le attività di ottimizzazione off-site necessarie a far sì che un sito abbia poi un buon posizionamento organico nella SERP dei principali motori di ricerca.

Le tecniche per creare dei backlink buoni sono molteplici e tutte valide se eseguite prestando attenzione a poche, ma efficaci, regole di base. Alcune di queste sono: segnalare il sito presso directory che godano di buona fama; preparare degli article marketing di qualità che contengano link al sito che partano da anchor text ottimizzati lato SEO per la pagina che vogliamo far posizionare.

Emergono due caratteristiche fondamentali perché un backlink abbia poi un riscontro in termini di efficacia:

qualità, tutte le piattaforme o siti Web dai quali decidiamo di linkare il sito da posizionare devono rispondere a criteri qualitativi per lo meno buoni (aspetto che poi si ripercuote positivamente sulla qualità del link che il sito riceverà); ottimizzazione SEO, è importante che l’anchor text con la quale decidiamo di costruire il link di ritorno al nostro sito sia studiata e non messa lì nel contenuto tanto per mandare un link al sito.

Cosa accadrebbe se dovessimo prendere in gestione un portale e realizzare un sito il cui dominio ha una certa età (e in precedenza riceveva link riguardanti i vecchi contenuti del portale stesso)? Come per tutte le cose che hanno in un certo qual modo a che fare con l’informatica le risposte valide sono molteplici, diciamo che è importante, a prescindere dalla via che si sceglie, fare una buona analisi della situazione che andremo a gestire.

Molti sono gli strumenti che ci consentono di capire quali e quanti backlink riceva il dominio in questione, da chi e su quali pagine, fra i più semplici segnaliamo inlink di Google e link di Yahoo che forniscono in maniera esaustiva quanto richiesto.

Dando per scontato che i posizionamenti del sito siano stati verificati, si procede con il ricavare la lista dei backlink e quindi studiare la qualità del portale che linka nonché la coerenza del contenuto che contiene l’anchor rispetto la pagina linkata.

A questo punto dobbiamo decidere valutando anche quanto comporti in termini di tempi i costi le operazioni che decideremo di attuare, la via più lenta, ma sicuramente più sicura, è quella di contattare i singoli Webmaster dei siti dai quali provengono i backlink al dominio e chiedere, se necessario, modifiche al link o la rimozione totale dello stesso.

In caso di difficoltà nel far cambiare un link in entrata si potrà scegliere di operare on-site adattando i contenuti al link che riceviamo (ovviamente salvaguardando la coerenza con il resto del sito).